Efficienza al cuore di ogni propulsione
Una batteria Land Rover non si limita a immagazzinare energia: gestisce la potenza, si protegge autonomamente da eventuali danni e garantisce un’elevata efficienza per molti anni.
Litio ben raffreddato
La tecnologia delle batterie Land Rover si basa su celle agli ioni di litio di ultima generazione, raffreddate a liquido e organizzate in moduli. Questi moduli sono alloggiati in una struttura portante robusta e ben protetta. Un sistema di gestione elettronico controlla costantemente temperatura, tensione e stato di carica – garantendo un’erogazione di energia sicura e sotto controllo.
Per moltissimi cicli di ricarica
Le batterie Land Rover sono progettate per migliaia di cicli di ricarica – senza perdite significative di capacità nel tempo. A garantire la massima tranquillità ci pensa la garanzia: copre otto anni o 160’000 chilometri per i modelli completamente elettrici e sei anni o 100.000 chilometri per i Plug-in Hybrid, a seconda di quale condizione si verifichi per prima.
Gestione termica intelligente e integrata
Un sistema attivo di regolazione della temperatura mantiene stabile la temperatura delle celle della batteria tra –10 °C e +45 °C. Questo garantisce una potenza costante anche a basse temperature e previene il surriscaldamento in caso di carichi elevati. La batteria opera così sempre nel suo intervallo ottimale – per massimizzare durata ed efficienza.
Ricarica tramite energia di frenata
Quando si rilascia il pedale dell’acceleratore o si preme il freno, l’energia cinetica del veicolo viene automaticamente convertita in energia elettrica e immagazzinata nella batteria. Questo processo, chiamato recupero di energia (o frenata rigenerativa), aumenta l’autonomia, migliora l’efficienza energetica e riduce l’usura meccanica dei dischi freno.
Riparazione tramite sostituzione modulare
La batteria di un Land Rover è suddivisa in moduli sostituibili. In caso di guasto, non è necessario sostituire l’intero pacco batteria: nella maggior parte dei casi è sufficiente cambiare solo il modulo difettoso. Questo riduce i costi, preserva le risorse e accorcia i tempi di fermo in assistenza.