rabbia al volante, road rage, aggressività alla guida, tallonamento

Un direttore di gara sventola la bandiera a scacchi mentre le auto sportive sfrecciano sul traguardo di un circuito in una giornata di sole
Imprecazioni, tallonamenti, dito medio: questi cinque tipi di automobilisti li conosci di sicuro. E magari ti ci riconosci pure tu.

I cinque tipi di automobilistiin sintesi

TipoComportamentoRischio

Il vulcano dell'abitacolo

Impreca in auto

basso

Il maestrino

Fa la predica agli altri

medio

Il segugio del paraurti

Sta incollato agli altri

alto

Il mattatore dei gesti

Provoca a gesti

medio

Il maestro zen

Resta calmo

molto basso

Cos'è la road rage?

Calmo nella vita di tutti i giorni, irriconoscibile al volante: un'auto si infila nella tua corsia senza mettere la freccia, qualcuno occupa la corsia di sorpasso a tranquilli 102 km/h, oppure chi ti precede finisce di scrivere il suo messaggio col semaforo già verde. Il battito accelera, saltano i nervi. È proprio questo che si chiama road rage: reazioni aggressive nel traffico.

Interno vulcano

1. Il vulcano dell'abitacolo

Da fuori non si nota nulla: entrambe le mani sul volante, velocità e distanza perfette. Nell'abitacolo, invece, si scatena una tempesta di insulti. La freccia dimenticata, il ciclista, il furgone, il SUV che «come sempre» occupa due posteggi: ha da ridire su tutto. Finché la rabbia resta nell'abitacolo, questo tipo è relativamente innocuo. Alcuni psicologi del traffico considerano le imprecazioni perfino una valvola di sfogo a breve termine. L'importante è che la rabbia non passi dalla bocca al pedale dell'acceleratore. Segno particolare: dopo dieci minuti di viaggio, chi gli siede accanto conosce almeno 17 parolacce nuove.

spiegare

2. Il maestrino

Si considera il custode del codice della strada, a metà tra la Sezione della circolazione e la polizia. Niente freccia? Lampeggio. Corsia di preselezione sbagliata? Scuote la testa. Un filo troppo lento? Ti sorpassa ostentatamente con lo sguardo severo, e al prossimo semaforo rosso rincara la dose, «in modo puramente oggettivo». Il problema: chi vuole a tutti i costi fare la lezione agli altri trasforma in fretta una sciocchezza in un conflitto personale. A quel punto non conta più la regola, ma chi deve prendere ordini da chi. Segno particolare: è convinto che senza di lui sulle strade regnerebbe l'anarchia.

Portelloni posteriori

3. Il segugio del paraurti

La sua distanza di sicurezza somiglia più a un bacio sulla guancia: pochi centimetri tra il suo muso e il tuo paraurti. Non ha mai tempo. Perché? Mistero. Forse è questione di vita o di morte, forse a casa lo aspetta solo la cena. Stare incollati all'auto davanti è una delle forme più pericolose di road rage, perché la rabbia si trasforma direttamente in stile di guida. Spesso si aggiungono lampeggi, cambi di corsia frenetici e rientri volutamente stretti. Una dimostrazione di forza con un pessimo rapporto tra rischio e beneficio. Segno particolare: sa già da lontano che la corsia di sorpasso, in fondo, è sua.

Gesti Zampano

4. Il mattatore dei gesti

Comunica senza parole: mani, braccia, sopracciglia, a volte tutto il busto. Ora alza la mano sconsolato, ora si batte la fronte, ora parte con una pantomima che sembra chiedere: «Ma chi te l'ha data la patente?» Si considera la versione pacifica di chi sta incollato agli altri: in fondo non mette nessuno direttamente in pericolo. Ma anche i gesti possono inasprire un conflitto, soprattutto se chi li riceve li interpreta in tutt'altro modo. E no: il dito medio non è un contributo costruttivo alla sicurezza stradale. Segno particolare: senza dire una parola, scatena una lite in pochi secondi.

Zen Meister

5. Il maestro zen

Tutti gli altri lo invidiano in segreto. Qualcuno gli taglia la strada? Aumenta la distanza. Davanti si procede a rilento? «Pazienza, arriverò un po' più tardi.» Uno gli sta incollato dietro? Lo lascia passare appena può farlo senza rischi. È esattamente ciò che raccomandano anche gli psicologi del traffico: prendere le distanze, non farsi provocare ed evitare che il fastidio si trasformi in guida rischiosa. Anche lui però non è del tutto immune: se nel parcheggio coperto qualcuno fa retromarcia per la quarta volta, persino a lui scatta il sopracciglio. Eppure lo sa: sulla strada non si tratta di vincere una lite, ma di arrivare sani e salvi. Segno particolare: dice «Lascialo perdere», e lo fa davvero.

Che tipo di automobilista si nasconde in te?

La risposta più onesta: un po' di tutti. A volte imprechiamo come il vulcano dell'abitacolo, al cambio di corsia successivo diventiamo il maestrino, e quando abbiamo fretta ci trasformiamo nel segugio del paraurti. La rabbia al volante raramente inizia con una grande escalation: di solito nasce dalla sensazione che qualcuno ci abbia fatto un torto.

Donna che urla

A quel punto aiuta cambiare prospettiva:

forse l'altro semplicemente non ti ha visto, non conosce la strada o ha una giornata storta. E se invece è davvero un idiota: alza le spalle e tira dritto. Tanto il prossimo ti aspetta già all'incrocio successivo.

Domande frequenti

Cosa si intende per road rage?

Road rage indica le reazioni aggressive nel traffico, ovvero la rabbia al volante: dalle imprecazioni e dal clacson al tallonamento, fino a manovre rischiose e conflitti aperti.

Qual è il tipo di automobilista più pericoloso?

Il più rischioso è il segugio del paraurti, cioè chi sta incollato agli altri, perché la sua rabbia si traduce direttamente in una guida pericolosa.

Come resto calmo alla guida?

Gli psicologi del traffico consigliano di prendere le distanze dalla situazione, non farsi provocare e lasciar passare chi sta incollato dietro appena è possibile farlo senza rischi.

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